Lavazza disegna un nuovo panorama dei consumi di caffè a Shanghai
All’inizio del nuovo anno, il punto vendita Lavazza situato presso il Crystal Plaza di Shanghai registra un’affluenza particolarmente vivace. All’interno del locale, i consumatori si radunano attorno al bancone, scegliendo con cura le tazze in collaborazione decorate con l’immagine dei Moomin; molti ordinano anche una tazza di Bicerin, specialità originaria di Torino, per godersi in tranquillità il suo aroma intenso durante un pomeriggio invernale. Grazie all’elevata popolarità dei Moomin, le tre caffetterie tematiche a edizione limitata di Shanghai sono rapidamente diventate luoghi molto frequentati per scattare foto e vivere in modo immersivo l’atmosfera del Natale italiano.
Le frequenti apparizioni di Lavazza non sono casuali. In questa metropoli, centro internazionale dei consumi che promuove con forza lo sviluppo integrato di “commercio, turismo, cultura, sport ed esposizioni”, il marchio si inserisce nel pulsare vitale della città: due mesi fa, su Anfu Road, lo spazio pop-up “Grande caffè, grandi sorprese”, avvolto da cieli azzurri e nuvole bianche e animato dall’iconica grande oca bianca di Moschino, ha attirato un gran numero di giovani in coda per scattare foto; già all’inizio dell’autunno, in qualità di unico sponsor onorario ufficiale del caffè del Rolex Shanghai Masters 2025, Lavazza ha allestito installazioni interattive presso la sede della competizione, permettendo agli spettatori di sperimentare il divertimento delle sfide a distanza su un campo virtuale, realizzando un’innovazione trasversale tra sport e caffè.
Negli ultimi tre mesi, Lavazza ha messo in campo a Shanghai una serie coerente di iniziative mirate: la collaborazione con i Moomin si è allineata con precisione ai consumi familiari ed emotivi legati al periodo di fine anno; il pop-up a tempo limitato con Moschino ha raggiunto in profondità il pubblico giovane alla ricerca di tendenze e visibilità sociale; la presenza per tre edizioni consecutive al Rolex Shanghai Masters ha ulteriormente accresciuto la visibilità del marchio tra i consumatori ad alto patrimonio, consentendo al contempo l’ingresso nei contesti di consumo sportivo e leisure in rapida crescita in Cina.
La tradizione italiana incontra l’innovazione locale, dando vita a un doppio concerto di sapori
Dal 2020, con la creazione di una joint venture insieme al colosso della ristorazione Yum China, Lavazza ha ufficialmente avviato il proprio percorso di localizzazione in Cina. Nel processo di profondo adattamento al mercato cinese, il marchio ha dimostrato una straordinaria capacità di interpretare il principio di “geni italiani, espressione cinese”: dai pregiati chicchi di caffè KAFA, al latte macchiato con latte di bufala, fino alle bevande dal profilo dolce pensate su misura per i consumatori cinesi, Lavazza fonde il gusto italiano con la creatività locale, offrendo ai consumatori un’esperienza che unisce artigianalità e competenza professionale. Parallelamente, il marchio amplia attivamente la capacità di torrefazione locale, sostiene l’innovazione dei menu e arricchisce le combinazioni di offerta gastronomica, contribuendo in modo continuo alla crescita del mercato.
Entro il terzo trimestre del 2025, Lavazza contava già 118 punti vendita in Cina e, nei prossimi tre-cinque anni, accelererà l’espansione nelle città di prima fascia e in alcune di seconda fascia. Dal radicamento nei prodotti localizzati alla creazione di esperienze di consumo di forte impatto, Lavazza continuerà a fare della tradizione del caffè italiano il proprio pilastro, esplorando percorsi di crescita sostenibile nel mercato cinese e conquistando un pubblico sempre più ampio di consumatori cinesi su molteplici dimensioni, dal gusto all’esperienza fino agli scenari di socialità.
Fonte: Shanghai Observer