CIIE 2026: 18 misure doganali per agevolare espositori e operatori

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Il 1° settembre 2026, l’Amministrazione generale cinese delle dogane (GACC, General Administration of Customs) ha emanato una serie di misure per agevolare il regolare svolgimento della 9ª edizione della China International Import Expo (CIIE). Di seguito le principali disposizioni:

Personale della dogana di Shanghai al lavoro. [Foto/Dogana di Shanghai]

1. Pubblicazione di istruzioni dettagliate per lo sdoganamento

La GACC ha pubblicato istruzioni dettagliate sulle procedure di sdoganamento, corredato da elenchi delle merci soggetti a restrizione o vietate ai fini dei controlli e della quarantena, per fornire indicazioni agli espositori stranieri che partecipano alla CIIE.

2. Istituzione di un ufficio permanente per rispondere tempestivamente alle esigenze degli operatori

Lo Shanghai Exhibition Center Customs, dipartimento della Dogana di Shanghai, svolge il ruolo di presidio doganale permanente incaricato delle attività di controllo e dei servizi di assistenza relativi alla CIIE.

3. Impiego delle tecnologie per un sistema intelligente di controllo e assistenza doganale

La piattaforma per la gestione dei big data relativi al commercio transfrontaliero e le tecnologie informatiche consentono di fornire servizi e svolgere controllo lungo l’intero processo. Le informazioni sugli espositori e sulle merci da esposizione della CIIE vengono utilizzate per sviluppare un sistema integrato, digitale e intelligente, che renda più agevoli le attività di controllo e assistenza.

4. Presenza di personale doganale presso il centro espositivo

Durante la CIIE, la Dogana di Shanghai mette a disposizione personale presso il National Exhibition and Convention Center (NECC) di Shanghai, per fornire servizi di sdoganamento, controllo, consulenza e assistenza.

5. Garanzie fornite dall’organizzatore per alleggerire gli oneri a carico degli espositori stranieri

Per le merci ammesse temporaneamente in Cina in occasione della CIIE, la società National Exhibition and Convention Center (Shanghai) Co Ltd fornisce alla Dogana di Shanghai una garanzia bancaria oppure una polizza assicurativa a garanzia del pagamento dei dazi doganali e delle imposte dovute. In questo modo, gli espositori stranieri e i principali operatori logistici da loro incaricati non devono presentare garanzie separate per ogni dichiarazione doganale. L’esenzione si applica previa presentazione del Certificato di ingresso dei materiali e dell’Elenco dei materiali in Ingresso per la CIIE 2026.

6. Gestione locale delle autorizzazioni per l’ispezione e la quarantena

Per gli animali, le piante e i relativi prodotti, gli alimenti di origine animale e vegetale, le materie prime utilizzate nella medicina tradizionale cinese e le altre merci destinate alla CIIE che richiedono un’autorizzazione ai fini dell’ispezione e della quarantena, la Dogana di Shanghai e gli altri uffici doganali competenti sono autorizzati a gestire direttamente le procedure di approvazione in loco e a completarle entro tre giorni lavorativi.

La Dogana di Shanghai è inoltre autorizzata a ricevere ed esaminare le domande di registrazione presentate dai produttori stranieri di prodotti acquatici, lattiero-caseari e nidi di rondine commestibili destinati alla vendita all’interno dell’area espositiva.

7. Istituzione di canali dedicati per accelerare le procedure

Nei principali porti sono stati predisposti canali prioritari per le operazioni legate alla CIIE, sportelli dedicati alle dichiarazioni doganali delle merci espositive in arrivo e corsie riservate ai controlli.

8. Estensione del periodo di ammissione temporanea delle merci espositive con Carnet ATA

Le misure di regolamentazione e assistenza introdotte nelle precedenti edizioni della CIIE sono state consolidate e rese permanenti. Per le merci ammesse temporaneamente con Carnet ATA, la dogana coordina il termine previsto per la riesportazione con il periodo di validità del singolo carnet.

9. Accelerazione delle trattative per l’accesso al mercato e ampliamento dell’offerta espositiva

Sono state accelerate le trattative con i Paesi e le regioni partecipanti alla CIIE per consentire l’accesso di nuovi prodotti ai fini dei controlli e della quarantena. Sono inoltre state velocizzate le valutazioni dei rischi, per favorire l’esposizione di prodotti agricoli e zootecnici il cui livello di rischio sia considerato accettabile.

10. Riduzione dei tempi e semplificazione delle procedure di autorizzazione alla quarantena per le merci speciali

Le domande di autorizzazione alla quarantena sanitaria relative a merci e articoli speciali introdotti in Cina per essere esposti alla CIIE sono esaminate con priorità. Per quelli destinati esclusivamente alla manifestazione, l’autorizzazione per l’esposizione viene completata entro tre giorni lavorativi. Viene inoltre semplificata la documentazione richiesta per ottenere l’autorizzazione alla quarantena al momento della loro uscita della Cina, al termine della CIIE.

11. Semplificazione delle procedure di ingresso per agevolare l’esposizione di alimenti e cosmetici

Gli alimenti e i cosmetici destinati esclusivamente all’esposizione sono esentati dall’obbligo di etichettatura in lingua cinese e dai controlli a campione. È inoltre esclusa la verifica della documentazione relativa alla registrazione del mittente e del destinatario.

Per i prodotti destinati a prove d’uso o di degustazioni in quantità limitate non è richiesta l’etichettatura in cinese.

Per piccole quantità di prodotti destinati alla vendita in prova direttamente presso il centro espositivo, l’obbligo di etichettatura in cinese può essere derogato.

12. Semplificazione delle procedure di uscita al termine della fiera

Per le merci ammesse temporaneamente in occasione della 9ª edizione della CIIE, ad eccezione di quelle introdotte con Carnet ATA, è possibile chiudere le relative procedure di ammissione temporanea e le registrazioni doganali una volta trasferite in aree speciali di supervisione doganale o in strutture soggetti a controllo doganale in regime di deposito. La disposizione riguarda anche i veicoli, che devono essere trasferiti in strutture autorizzate al deposito doganale di veicoli.

13. Sostegno all’e-commerce transfrontaliero e integrazione tra vendite online e offline

Al termine della 9ª edizione della CIIE, le merci espositive importate che rientrano nell’elenco dei prodotti ammessi all’importazioni al dettaglio tramite e-commerce transfrontaliero possono essere trasferite in aree speciali di supervisione doganale o in centri logistici in regime di deposito doganale di tipo B registrati presso la dogana. I prodotti che soddisfano i requisiti possono quindi essere venduti secondo il modello di vendita al dettaglio in regime di deposito doganale previsto per l’e-commerce transfrontaliero.

14. Sostegno alle esposizioni di beni culturali e semplificazione delle formalità per quelli venduti durante la fiera

I beni riconosciuti come beni culturali dall’autorità nazionale competente per la tutela del patrimonio culturale possono essere esposti alla CIIE in regime di ammissione temporanea oppure secondo la modalità di esposizione in regime di deposito doganale.

I beni culturali venduti durante la fiera possono essere importati in esenzione fiscale, a condizione che l’autorità nazionale competente per la tutela del patrimonio culturale ne abbia autorizzato l’acquisto da parte di consumatori sul mercato interno e che siano rispettati i requisiti previsti dalla normativa fiscale agevolata per i beni espositivi importati e venduti durante la CIIE.

15. Priorità ai controlli e al rilascio delle certificazioni per i veicoli esposti idonei

I veicoli esposti che hanno completato la procedura di certificazione individuale, ha ottenuto la certificazione obbligatoria cinese (CCC) e adempiuto agli obblighi di comunicazione delle informative ambientali previsti dallo standard China VI, in conformità con il Codice ecologico e ambientale della Repubblica Popolare Cinese, beneficiano di un trattamento prioritario per i controlli obbligatori sulle merci e per il rilascio dei relativi certificati da parte della dogana.

16. Ammissione alla CIIE di determinati prodotti di origine animale e vegetale e alimenti derivati non ancora autorizzati all’importazione

I prodotti di origine animale e vegetale, compresi gli alimenti da essi derivati, provenienti da aree indenni da malattie ma non ancora autorizzati nell’ambito dei controlli e delle procedure di quarantena per importazione possono comunque entrare in Cina per essere esposti alla CIIE. Qualora sia necessaria un’autorizzazione alla quarantena, la Dogana di Shanghai può esaminare la domanda ricorrendo a procedure speciali approvate dalla GACC.

17. Semplificazione dei requisiti di certificazione per alcuni prodotti esposti

Per gli alimenti di origine animale e vegetale presentati alla CIIE, qualora il rischio di diffusione di malattie animali o vegetali sia stato eliminato o risulti basso, può essere concessa una deroga all’obbligo di presentare i certificati sanitari ufficiali o i certificati fitosanitari e veterinari rilasciati dal Paese o dalla regione di esportazione.

18. Sostegno alla prosecuzione delle attività di esposizioni e vendite in regime di deposito doganale per ampliare i benefici della CIIE

Le imprese registrate presso la dogana e operanti nelle aree speciali di supervisione doganale o nei centri logistici in regime di deposito doganale di tipo B possono trasferire le merci soggette a tale regime al di fuori di queste aree per organizzare l’esposizione, la vendita e altre attività commerciali, previa presentazione di una garanzia. Con l’autorizzazione della dogana, anche le merci custodite nei magazzini doganali possono essere trasferite alla CIIE per essere esposte secondo le medesime modalità.

 

Fonte: Amministrazione Generale delle Dogane