CIIE 2026, 9ª edizione da record per espositori e superficie
Sono oltre 4.140 le aziende straniere che partecipano alla sezione espositiva commerciale della 9ª edizione della China International Import Expo (CIIE), inaugurata giovedì a Shanghai: un numero da record che testimonia l’interesse delle imprese internazionali per le opportunità offerte del mercato cinese.
La fiera, della durata di sei giorni, occupa quest’anno per la prima volta una superficie espositiva superiore a 440.000 mq e vedrà la partecipazione di operatori provenienti da 162 Paesi, regioni, e organizzazioni internazionali, secondo quanto comunicato dall’Ufficio della CIIE. Circa 170 imprese e 30 organizzazioni straniere hanno preso parte a tutte e nove le edizioni della manifestazione.
Quest’anno si sono registrate oltre 300 aziende incluse nella classifica Fortune Global 500 e altre imprese di primo piano, oltre a più di 2.000 espositori alla loro prima partecipazione. Sono inoltre attesi oltre 480 prodotti al debutto in Cina, in Asia o a livello mondiale.
Per la prima volta, la CIIE riunirà tre importanti iniziative promosse dalle autorità cinesi: “Export to China”, “Shopping in China” e “Invest in China”. L’iniziativa intende sottolineare l’impegno della Cina a favore dell’apertura economica e della cooperazione reciprocamente vantaggiosa.
In vista del 33° Incontro dei leader economici dell’APEC (Cooperazione economica Asia-Pacifico), in programma a Shenzhen il 18 e 19 novembre, la presenza di numerosi rappresentanti delle economie aderenti all’organizzazione sarà uno degli elementi di rilievo di questa edizione. Il Canada, ad esempio, sarà uno dei due Paesi ospiti d’onore della Mostra dei Paesi.
Varun Sehgal, vicepresidente senior e direttore generale per l’Asia del marchio statunitense di calzature Crocs, ha sottolineato l’importanza del mercato cinese per la crescita dell’azienda.
«La CIIE ci offre preziose opportunità per comprendere meglio le esigenze dei consumatori cinesi e rafforzare la collaborazione con i partner locali», ha dichiarato.
Quest’anno sarà presente alla fiera un numero ancora maggiore di espositori africani. In linea con l’aggiornamento della politica cinese di esenzione dai dazi doganali, la CIIE ha ampliato l’area espositiva dedicata ai prodotti asiatici e africani, mettendo a disposizione più spazi gratuiti per i Paesi meno sviluppati.
Parallelamente alla CIIE, a Shanghai si terra la 9ª edizione del Forum economico internazionale di Hongqiao, che presenta il World Openness Report 2026 e l’ultimo aggiornamento del World Openness Index. Il forum lancia inoltre per la prima volta l’Export-to-China Capacity Development Report, con l’obiettivo di aiutare le imprese internazionali a orientarsi meglio nel mercato cinese.
Anche la società svizzera SGS ha partecipato a tutte le nove edizioni della CIIE. Sandy Hao, amministratore delegato di SGS in Cina, ha dichiarato: «In un contesto caratterizzato dalla riorganizzazione delle catene di approvvigionamento globali e da crescenti incertezze negli scambi commerciali, i segnali a favore dell’apertura lanciati dalla Cina attraverso la CIIE sono stati concreti, innovativi e convincenti».
Fonte: China Daily