Il Museo dell’Expo porta a Shanghai il Padiglione Cina della Biennale di Venezia
Senza andare in Italia, è possibile vivere l’atmosfera espositiva del Padiglione Cina della Biennale di Venezia direttamente a Shanghai. Dal 1° aprile, il Museo dell’Expo di Shanghai, in collaborazione con l’Università di Zhejiang, presenta la mostra “Harmony in Diversity (Armonia nella diversità): Collezione: Padiglione Cina alla 60ª Biennale Internazionale d’Arte di Venezia (tappa di Shanghai)”, che ripropone i principali nuclei espositivi della sede veneziana e presenta l’espressione internazionale della cultura cinese.
Con il tema “Armonia nella diversità: Collezione”, la mostra si articola in due sezioni: “Ji” (collezione) e “Chuan” (trasmissione e continuità culturale).
Attraverso il progetto iconografico “Grande Serie della Pittura Cinese nelle varie epoche” e le opere di sette artisti contemporanei, l’esposizione presenta una visione multidimensionale dell’arte cinese contemporanea.
La prima sezione della mostra presenta un vasto e imponente archivio documentario. Il curatore Wang Xiaosong spiega che la sezione “Ji” (collezione) presenta documenti d’archivio relativi a 100 capolavori della pittura cinese oggi conservati all’estero. Alcune opere selezionate, tra cui Cavallo bianco sotto la luce notturna di Han Gan (dinastia Tang), Riva del fiume di Dong Yuan (Cinque Dinastie), Paesaggio pianeggiante con alberi di Guo Xi (dinastia Song), Monti e foreste di Yushan di Ni Zan (dinastia Yuan) e Paesaggio autunnale dopo la pioggia di Dong Qichang (dinastia Ming), sono presentate attraverso visualizzazioni dei dati, che mostrano quando e attraverso quali canali sono giunte nei musei stranieri, consentendo al pubblico in Cina e all’estero di vedere il percorso di diffusione di ciascun capolavoro e di ricostruirne la storia attraverso le immagini.
La sezione “Chuan” (trasmissione e continuità culturale) riunisce sette artisti contemporanei cinesi, invitati a creare sette opere in dialogo con la “Grande Serie”.
Attraverso un allestimento che combina documenti iconografici e creazioni contemporanee, la mostra mette in relazione arte antica e attuale, Cina e mondo, costruendo un dialogo bidirezionale tra passato e presente.
Fondata nel 1895, la Biennale Internazionale d’Arte di Venezia è uno degli eventi più importanti del panorama artistico globale. Il tema della 60ª edizione è “Stranieri ovunque”. Il Padiglione Cina affronta questo tema da una prospettiva di “convergenza, scambio e integrazione”, valorizzando la diversità culturale e trasmettendo concetti chiave della tradizione cinese come “accogliere tutto come il mare accoglie i fiumi”, “armonia e coesistenza” e “armonia nella diversità”.
La mostra sarà aperta al pubblico fino al 31 maggio 2026.
Fonte: Shanghai Observer