Debutto collettivo dei marchi artigianali italiani: nuovo impulso all’economia della moda urbana
Il 28 marzo è stata inaugurata ufficialmente la mostra “Il Cubo dell’Artigianato di Moda Italiano”, organizzata dal concept store di moda the bálancing insieme a Creative Twin Cities, in collaborazione con la Confartigianato Imprese.
Il concetto chiave della mostra si ispira al "Cubo": ogni faccia è autonoma e completa, ma attraverso il movimento genera infinite combinazioni. Allo stesso modo, ogni creazione artigianale racchiude la dedizione e il sapere tramandati da generazioni di artigiani italiani, ma si rinnova continuamente nel dialogo con culture diverse.
In esposizione sono presentati 13 tra i più prestigiosi marchi artigianali europei, che spaziano dalla pelletteria di alta qualità ai gioielli fino al design per la casa. Attraverso installazioni statiche, dimostrazioni dal vivo ed esperienze interattive, la mostra offre una visione completa dell’eccellenza dell’artigianato italiano.
Nell’area dedicata alla pelletteria, marchi come BGBL e Clamori presentano il calore dei materiali e la finezza delle cuciture a mano; nella sezione gioielli, brand come Extremida e Hand & Lock raccontano, attraverso metalli e pietre, la raffinatezza del design; mentre nello spazio dedicato alla casa, marchi come Oro Bianco e Traversari condensano l’estetica italiana negli oggetti della vita quotidiana. Tra questi, BGBL si distingue per l’utilizzo di palloni da basket dismessi, trasformati grazie alla maestria della lavorazione del cuoio italiana in originali borse, creando un ponte innovativo tra spirito sportivo e artigianato.
La Galleria Montelupo presenta opere in ceramica realizzate a mano: dai piatti decorati con motivi tradizionali italiani a creazioni più imaginative come borse, alberi e oggetti d’arredo in ceramica. Il piatto, elemento centrale della cultura della tavola italiana, custodisce la memoria familiare e il valore rituale del cibo, incarnando un equilibrio tra funzionalità ed estetica.
Durante il periodo espositivo, the bálancing ha inoltre invitato artisti italiani a realizzare opere dal vivo ispirate all’estetica orientale, creando un punto d’incontro tra artigianato italiano e estetica orientale.
In qualità di concept store di moda del Bailian Group, the bálancing seleziona prodotti globali con una visione giovane, contemporanea e diversificata. Attualmente ha già avviato collaborazioni a lungo termine con oltre dieci marchi italiani, tra cui Marni e Dr. Vranjes. L’introduzione di questi 13 nuovi brand artigianali non solo arricchisce l’offerta del negozio, ma rappresenta anche un passo strategico: Bailian sta infatti costruendo progressivamente una filiera della moda che collega direttamente l’offerta internazionale di qualità con il mercato cinese ormai maturo.
La mostra “Il Cubo dell’Artigianato di Moda Italiano” sarà aperta al pubblico dal 28 marzo al 6 aprile.
Fonte: Shanghai Observer