Nel cuore degli algoritmi, dove batte ancora la poesia
La poesia è la lingua universale che accomuna le sensibilità umane. Nell’epoca dell’intelligenza artificiale e della sua crescita vertiginosa, ci si interroga su come tecnologie e algoritmi stiano ridefinendo il modo di creare poesia. Il 6 dicembre si apre la decima edizione dello Shanghai International Poetry Festival, dedicato al tema “L’era dell’IA e la via della poesia”: un’occasione per indagare come i poeti vivano e interpretino la creazione poetica in un mondo permeato dai flussi di dati dei modelli generativi.
Unico appuntamento internazionale di rilievo dedicato alla poesia a Shanghai, il festival è ormai divenuto una piattaforma di scambio culturale che, anno dopo anno, rinnova la sua vocazione globale. Grazie a prospettive molteplici e a un progetto sviluppato su più livelli, l’evento coinvolge con entusiasmo poeti e lettori, cinesi e stranieri, trasformando l’arte poetica in un punto di riferimento nel panorama culturale della città.
L’edizione di quest’anno riunirà voci provenienti da numerosi Paesi: José Luis Díaz-Granados (Colombia), Claudio Pozzani (Italia), Flaminia Cruciani (Italia), Matthias Politycki (Germania), Sonia Bressler (Francia), Elisa Rueda (Spagna), Marco Sonzogni (Italia), Lucy Inglis (Regno Unito), Igor Radev (Macedonia), Mario Meléndez (Cile), Katica Kulavkova (Macedonia), María Gómez Lara (Colombia), Clara Chow (Singapore) e Ramón Cote Baraibar (Colombia).
Per la Cina saranno presenti poeti, traduttori e critici letterari quali Xie Mian, Hu Xian, Miao Kegou, Liang Xiaoming, Zhang Xiaoxue, Wang Qinggang, Gao Xiuqin, Ya Lijuan, Ayiguli e Zou Shengnian. Il programma prevede letture, incontri, momenti di confronto e tavole rotonde aperte al pubblico e a tutti gli appassionati di letteratura.
Nella lunga storia della poesia, l’arrivo dell’IA è al tempo stesso una sfida e un’opportunità. La diffusione delle nuove tecnologie invita i poeti a interrogarsi di nuovo sulla natura e sul senso della poesia: sulla complessità dell’umano, sull’ampiezza dell’esperienza interiore, sull’autenticità delle emozioni e sul loro carattere irripetibile e insostituibile.
Fonte: Shanghai Observer